Pratomagno Reggellese: la malga di Casa Pratopiano (m.1044).

Da sempre, il nostro Pratomagno durante l’estate ha visto pascolare nel proprio territorio branchi consistenti di cavalli e mucche, ma soprattutto   fino al secondo dopoguerra migliaia e migliaia di pecore, sia nel versante valdarnese ma particolarmente in quello casentinese che morfologicamente è molto più dolce e quindi più adatto a questa attività. La stessa prateria […]

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Pratomagno: Il vetturino un mestiere ormai scomparso.

La forte crescita economica avvenuta in Italia dopo gli anni Cinquanta, anche a causa della ricostruzione del dopoguerra, se determinò nel fondovalle e a quote superiori come lungo la Setteponti  la crisi della mezzadria, nei borghi del Pratomagno dove questo tipo di conduzione agricola era inesistente,  portò comunque al collasso una società che si fondava […]

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Pratomagno: parole, tradizioni, e oggetti oggi scomparsi (Vento Rovaio – Molenda – Maniolo)

Nel nostro Pratomagno, come in tutte le zone montuose d’Italia, l’evoluzione linguistica e la perdita delle antiche tradizioni, causa l’isolamento viario e commerciale di un tempo, sono state più lente che nel fondovalle e fino a metà del secolo scorso vi erano nel linguaggio comune dei montanari parole arcaiche che non venivano più usate da […]

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Setteponti/Monte Cocollo: la farina di ghiande al “tempo della fame”.

Negli antichi proverbi popolari, elemento fondamentale è sempre stata un’ironia acuta e mirata che caratterizzava lo spirito segreto della gente. Ma oltre all’ironia c’è sempre stato anche un filo conduttore che ci riporta alla storia civile e sociale vissuta nel tempo passato dalle popolazioni. Fra i proverbi più comuni citati come termine di paragone dai […]

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Pratomagno: i cumuli di sassi di Poggio Donna Morta e Poggio Uomo Morto e i pellegrinaggi devozionali e penitenziali dalla Setteponti a Bagni di Cetica.

Nel tratto di sentiero che dalla Massa Ladronaja (il Masso – m 1401) porta al Varco alla Vetrice (m 1450), oggi sentiero CAI 20, appena sotto il crinale di P. Donna Morta (m 1418) e poi in quello del vicino e sovrastante P. Uomo Morto (m 1453), erano presenti e ben visibili due enormi cumoli […]

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La raccolta delle coccole di ginepro in Pratomagno

La raccolta delle coccole di ginepro in Pratomagno Per un’economia debole e povera come quella esistente nella nostra montagna del Pratomagno, lo sfruttamento del   bosco ha sempre garantito un introito importante che, sommato al reddito di una agricoltura povera, all’allevamento ovino e dei bachi da seta, ha permesso fino allo spopolamento del secondo dopoguerra, la […]

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Via dei Setteponti: muretti a secco o murelle

Via dei Setteponti: muretti a secco o murelle Un antico muretto a secco  con curva  nei pressi  di villa Belpoggio a Malva L’UNESCO ha iscritto l’arte dei muretti a secco nella lista degli elementi immateriali dichiarati Patrimonio dell’umanità in quanto rappresentano “una relazione armoniosa fra l’uomo e la natura”.  Nella motivazione dell’Unesco si legge: “L’arte […]

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Tradizioni contadine: Sant’Antonio Abate, la notte in cui gli animali parlano

Tradizioni contadine: Sant’Antonio Abate, la notte in cui gli animali parlano Il 17 gennaio ricorre la festa di Sant’Antonio Abate e secondo la tradizione durante questa notte agli animali è data la facoltà di parlare. E’ il santo del mondo contadino e uno dei primi e più illustri anacoreti della storia della Chiesa. Figlio di una nobile famiglia egiziana, […]

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Sorgente Acqua Zolfina

Castelfranco di Sopra: la Sorgente dell’Acqua Zolfina e il Sentiero CAI 51 Sul sentiero CAI 51 che costituisce un percorso ad anello fra Castelfranco di Sopra e Botriolo, da sempre scaturisce una vena di acqua solfurea conosciuta come sorgente dell’Acqua Zolfina.  La polla, segnalata molto bene con cartellonistica, è ben visibile appena attraversato il torrente […]

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