La Villa Masini a Montevarchi

In Valdarno Ville e Giardini Ville e Giardini Montevarchi

Fatta costruire dall’imprenditore Angiolo Masini come dimora simbolo della fortuna di famiglia acquisita grazie alla fiorente attività della fabbrica di cappelli La Familiare, il palazzo (o villa) Masini venne commissionato all’ing. Giuseppe Petrini, di Montevarchi, amico personale dell’imprenditore, nel 1924. Immagine32Petrini, lavorava allora come ingegnere alle dipendenze delle Ferrovie dello Stato; per tale motivo il progetto venne firmato dall’arch. Luigi Zumkeller. I lavori, costati sembra più di 2.000 lire ed affidati alla Ditta Failli di Montevarchi, si conclusero nel  1927.La decorazione esterna, improntata ad un linguaggio di matrice eclettica e liberty, si riconoscono manche motivi ispirati alla precedente costruzione di Villa Frisoni a Lupinari, si avvalse dell’opera di numerosi artefici locali e non: i modellatori montevarchini Leopoldo Brandaglia, Giovanni Bianchi e Luigi Chiesi; Alfredo Fini per le decorazioni pittoriche presenti nel loggiato di facciata; la ditta Ulisse De Matteis di Firenze per le vetrate policrome mentre le inferriate, esterne ed interne, e la ricca recinzione in ferro battuto – di cui, in seguito alla campagna del Ferro alla Patria in epoca fascista rimane soltanto il cancello principale – fu realizzata dalla ditta Giulio Bruni di Pistoia. Immagine33Nel giardino, in origine sistemato all’italiana sul davanti e a pomaio sul retro, i vari gruppi scultorei di animali e di creature fantastiche realizzati in cemento con anima di ferro furono opera dello scultore Leonardo Brandaglia. Le decorazioni sono presenti anche all’interno con le opere plastiche di Elio Galassi e di Pietro Guerri, pittoriche di Emilio Vasarri, lignee della ditta Tassini di Montevarchi. Dal gennaio al luglio 1944 la villa fu sede del Comando militare tedesco e successivamente utilizzata come ospedale dalle truppe americane, per tornare infine ad uso dei proprietari nel 1945. Nel 1943 la rimessa fu adibita ad abitazione per gli sfollati e l’edificio subì diversi lavori di modifica tra cui la costruzione del tetto a falde, che ridusse la torretta posta in angolo a semplice piccionaia. Tra il 1992 e il 1994 sono stati eseguiti diversi lavori di manutenzione e di restauro sia degli annessi che delle decorazioni interne della villa. Villa Masini è stata anche il set di alcune scene del film vincitore del premio Oscar “La vita è bella” di Roberto Benigni.Immagine34