La Villa Fabbroni (Greve in Chianti)

Chianti Ville e Giardini in chianti

La Villa Fabbroni anche detta “ castello di Panzalla” ha origini molto remote, risalenti al periodo romano. Si dice che a Pantius, centurione romano, arrivato all’età della pensione, furono assegnati molti ettari di terra in questo territorio.
La Villa FabbroniSu questa collina egli costruì la sua aula (casa). L’originaria dicitura latina “Pantius-aula” (la casa di Pantius), ha acquisito nel corso dei secoli la forma storpiata “Panzalla” . Arrivando nel medioevo, la casa divenne un feudo della famiglia Buondelmonti, come riportano vari rogiti del XIII secolo , i Buondelmonti la trasformarono in uno dei loro numerosi castelli, costruendo anche quella che oggi risulta la parte più antica pervenutaci che è adibita a cantina. Passata poi per eredità alle famiglie Pelli-Bencivenni fu più volte rimaneggiata e cominciò ad essere unita anche alla chiesa di Panzalla dedicata a San Clemente.Villa Fabbroni interno Infatti la famiglia Pelli-Bencivenni mantenne il padronato di questa chiesa fino al 1786, dopo di che per disposizione governativa passò alla mensa vescovile di Fiesole, al cui vescovo spetta attualmente la libera collazione della chiesa. In particolare ci interessa Giuseppe Pelli Bencivenni (1729-1809) che nel 1770 adottò Teresa Cianagnini nominandola sua erede. Nel 1782 in seguito al matrimonio tra Teresa e il fisico ed economista Giovanni Fabbroni di Pistoia (1752-1822), la famiglia assunse il doppio cognome di Pelli Fabbroni. Nel 1876 la famiglia Pelli Fabbroni si estinse nei Miari Pelli Fabbroni. Divenutaquindi la Proprietà dei conti Miari Pelli Fabbroni, gli assegnarono il loro nome, e fu ristrutturata con rifacimenti ottocenteschi, adibiendola a casino di caccia, dove, al tempo di Firenze capitale d’Italia, soggiornò il Re Vittorio Emanuele II, notoriamente appassionato di arte venatoria. La villa si presenta con una facciata merlata, probabilmente un’aggiunta ottocentesca, con vari inserti di non facile identificazione. Molto belli gli interni con vari camini in pietra serena e soffitti con travi a faccia vista. Attualmente la villa è diventata un agriturismo di pregio.Villa Fabbroni cantine

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *