La Canonica di San Bartolomeo a Scampata

In Valdarno Pievi e Opere d'Arte pievi ed opere a incisa-figline

La chiesa di San Bartolomeo di Scampata è molto antica e rappresenta un luogo simbolo del territorio figlinese. La chiesa è posizionata vicino al torrente Cesto, in un rilievo poco diastante dal colle ora dei “Cappuccini” e anticamente luogo dove era situato il vecchio castello di “Fighine”. Immagine118La chiesa era già presente nel XI° secolo con il titolo appunto di San Bartolomeo ed era sorta come “canonica”, cioè come sede di un gruppo di religiosi, che dipendevano dall’abbazia di San Michele a Passignano. Nella seconda metà del secolo la Canonica aveva ottenuto il privilegio di riscuotere le decime degli abitanti del “castello di Azzi”, uno dei piccoli castelli del territorio dell’attuale Figline, ed era molto venerata dalle famiglie nobili del contado. Le cose si complicarono nel successivo secolo quando fu in contrasto con la nascente Pieve di Santa Maria a Figline, che dopo la distruzione di quella vecchia sita, nel castello distrutto dai fiorentini nel 1173, si era riedificata nel luogo del mercatale, l’attuale Figline. Immagine119La controversia verteva sia su ragioni attinenti alla possibilità di nominare il Priore, sia riguardanti questioni più direttamente economiche per la riscossione dei proventi derivanti dal patrimonio immobiliare. Ne nacque una disputa che si protrasse dal 1189 al 1195 come ampiamente documentata nei documenti rimasti, e che è stata presa ad esempio della vita religiosa e dei rapporti tra pievi ed abbazie in quei secoli del trecento da numerosi studiosi italiani e stranieri.  Dall’ultimo decennio del XII° secolo fu chiamata anche con l’intestazione del “Santo Signore”. E’ evidente che questa seconda intestazione fu voluta dall’Abbazia di Passignano per mostrarne l’importanza e l’appartenenza alla regola vallombrosana. La chiesa di San Bartolomeo, era di origine romanica, ristrutturata nel XIII° secolo. E’ stata a lungo abbandonata e recentemente è stata acquistata da privati che l’anno restaurata e ristrutturata facendola diventare una “casa per vacanze”. Per questa ragione, non essendo il luogo accessibile, non siamo in grado di documentarvi lo stato attuale se non dall’esterno in modo molto superficiale.  Da questa chiesa proviene una Madonna col Bambino di Ugolino di Neri, circa 1320, oggi conservata alla parete destra nella chiesa moderna che ne ha derivato il titolo, in basso, ai piedi del colle a sinistra della strada.

 

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