GRUPPO MOUNTAIN-BIKE. Pedalata alla TORRE DI GALATRONA

Comunicazioni Gruppo MTB

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Per scegliere la data dell’uscita, Alessandro era passato dal Mago di Brozzi per farsi consigliare, visti i precedenti, una scelta felice dal punto di vista meteorologico; ed infatti domenica 14 aprile è stata la prima vera giornata di primavera con temperature miti, sole per tutta la giornata,  una esplosione di colori,  fiori dappertutto.

La giornata comincia al piazzale della Ginestra, a Montevarchi, dove 11 ardimentosi biker si ritrovano abbastanzapresto – ore 8:30 – per iniziare questo percorso attraverso le colline di Montevarchi fino alla Torre di Galatrona.

Dopo un inverno uggioso e bagnato la voglia di pedalare “en plein air” é tanta.

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Pronti, via su per l’Ornaccio, il tempo di aggiustarsi in sella e comincia subito la salita del Guardingo, che sembra irresistibile anche a causa dei muscoli ancora freddi; primi scorci sul Valdarno, tutto bellissimo.

Il gruppo procede compatto fino a scendere nella strada comunale di Caposelvi, per risalire repentinamente nei pressi di Campitello, nei cosiddetti Pianacci; il sole comincia scaldarci, meravigliosa sensazione, dimenticata da tempo.


Si raggiunge Perelli e poi Tontenano, per affrontare di gran carriera la salita a S. Leolino, passando dal campo sportivo; tanta, tanta fatica ma sensazioni meravigliose 
in una giornata veramente splendida, con tutto il Valdarno la in basso. procede compatto fino a scendere nella strada comunale di Caposelvi, per risalire repentinamente nei pressi di Campitello, nei cosiddetti Pianacci; il sole comincia scaldarci, meravigliosa sensazione, dimenticata da tempo.

A S. Leolino cominciano le richieste per la sosta banana, che viene concessa in prossimità del bivio di Poggio del Fattore; siamo tutti in forma, pimpanti e motivati come non mai.

2013-04-14 09.24.03Si riparte rifocillati e per una serie di sali scendi (più sali che scendi) percorrendo un crinale che ci avvicina alla Torre e che ormai  sentiamo nostra; il gruppo è un po’ sgranato, ma nessuno è in difficoltà ed in breve parcheggiamo le bikes nel parcheggio sottostante.  Proseguiamo la salita alla torre – senza bici – per gli interminabili 100 e passa scalini all’interno del torrione fino a sbucare sulla terrazza di vetta. Panorama mozzafiato, dalle propaggini della Val di Chiana e Firenze, con tutte le colline circostanti ed il Pratomagno di fronte ancora rigato da lingue bianche di neve. Sensazioni fortissime, siamo certamente persone fortunate a poter vivere un questi posti; a questo proposito qualcuno della compagnia ricorda che i turisti olandesi, quando vengono in ferie nelle nostre zone, sono avvezzi a dire che vanno in Toscana come fosse una nazione, senza fare mai riferimento all’Italia.

DSCN7806Dopo aver ammirato tutto quel ben di Dio, essersi stupiti di tanta bellezza ed aver mandato giù qualche altra barretta e frutta secca, si rimonta in sella per iniziare il rientro.

Raggiunta in breve la bellissima villa di Petrolo, che vista dall’alto è ancora più bella (mica scemo Cameron che l’ha scelta per le sue ferie), si prende un bel sentiero che ci porta direttamente alla rotonda sulla circonvallazione di Mercatale; in questo tratto qualcuno fa incetta di un bel chiodo di 6 cm che va ad conficcarsi nella gomma; il tempo di tirare fuori la camera d’aria di riserva, una bombolina di aria compressa e di nuovo via.

Al Crocefisso si prende a sinistra per Caposelvi, poi ancora a sx per Rossinello/Cortesia ed eccoci in un batter d’occhio a Pietraversa,  poi al Colombo e di nuovo al piazzale della Ginestra. Sono le ore 12 precise.

Giro meraviglioso, tutti contenti e soddisfatti ci diamo appuntamento per la prossima volta, con l’augurio che il Mago di Brozzi ci suggerisca una giornata meravigliosa come questa.

                                                                                                                                                                      (Maurizio  Barlacchi)2013-04-14 09.24.13