Un Accompagnatore eclettico: Mario Morellini

Comunicazioni

Vorremmo presentarvi questo socio della nostra sezione che certamente merita una conoscenza più approfondita. Chi già lo conosce, perché ha avuto modo di partecipare a qualche escursione da lui diretta nella Valdorcia,

ne ha certamente apprezzato la conoscenza perfetta dei luoghi e la profonda cultura che scaturisce dalle sue sempre misurate ma puntuali descrizioni di luoghi e cose, di animali e piante. Per questo la nostra curiosità ci ha pungolato ad approfondire i vari aspetti di questa persona e dobbiamo dire che la ricerca è stata felice. Mario infatti ha un bagaglio di conoscenze poliedrico ma anche una capacità innata di esprimerlo in maniera molto comprensibile. E’ infatti un chiaro divulgatore di concetti che altrimenti sarebbero molto ostici a comprendere, senza nulla perdere del loro carattere scientifico. Abbiamo così potuto constatare che i suoi interessi hanno preso forma in un numero sorprendente di pubblicazioni che ne riassumono gli interessi scientifici e divulgativi. Ci ha particolarmente colpito la bellissima monografia sui ritrovamenti fossili in Valdorcia, un lavoro breve ma denso, edito nel 2010, che dovrebbe essere propedeutico ad ogni escursione in questo territorio che una volta fu marino. Dalle pagine scaturisce una voglia di andare a vedere e di cercare le conchiglie, magari un fossile di “Gasteropode turbinide” se vogliamo usare un termine tecnico.

Non meno interessanti sono i libri sugli animali, sia quello scritto per ragazzi (ma non solo) che vuole fornire una panoramica sul mondo degli invertebrati,

sia quello delizioso “Bestioline” su nove specie di animali domestici che accumuna notizie serie, scientifiche a notizie curiose, fino ad arrivare a sapide ricette culinarie della tradizione toscana.  Il carattere artistico di Mario è messo in evidenza in tutti i libri dalla presenza di innumerevoli disegni dell’autore, che evidenziano in maniera perfetta i discorsi e le differenze descritte.

A questo proposito due divertenti libretti sono quelli delle “Lettere animate”, interamente rilegato a mano da lui medesimo e “Lettere in libera uscita”  in cui le lettere dell’alfabeto sono disegnate in forme sorprendenti, talmente estrose che sembrano animate.

   

Il lato scientifico e catalogatore è presente nei due volumi “Le foglie degli alberi e arbusti della flora toscana” , un atlante di riconoscimento che bisognerebbe portare con noi durante le escursioni ma che evidenzia la profonda conoscenza del mondo vegetale dell’autore di cui lo stesso ci fa partecipi ad ogni albero o arbusto “strano” che incontriamo.

Infine un’opera di difficile catalogazione, al confine fra varie discipline, il mondo animale e la filosofia, l’etologia e l’aforisma assunto ad esempio dal titolo “Bestiarum Genus”.

 

Un libro da leggere con calma che denota la vastità di letture dell’autore e che ne lascia trapelare il pensiero con i valori forti in cui crede e le critiche feroci verso comportamenti e credenze che crediamo naturali ma che in natura o non esistono o sono completamente diversi.

Non ci resta che accennare all’ultima guida: “Le aree naturali di Pietra Porciana e Belverde” di cui siamo stati utilizzatori nelle escursioni guidate da Mario in Valdorcia, un fresco e denso libretto di notizie sulla flora e sulla fauna di queste riserve naturali, unite a degli itinerari che aiutano a godere delle possibilità escursioniste di questo territorio.

Un lato notevole che va sottolineato è quello della capacità manuale. Abbiamo potuto vedere esposti dei suoi lavori che costituivano una parte cospicua di una mostra artistica allestita a Castelluccio, un castello nei pressi di Chianciano. Molto belli erano gli erbari costruiti per l’occasione.

Insomma, andare con Mario riserva sempre sorprese, ma per noi che spesso lo accompagniamo sui sentieri riserva un ulteriore talento: ci fa da consulente micologo. Sì perché la sua conoscenza dei funghi è davvero profonda e non è raro vederlo sparire nel bosco durante le nostre gite per riapparire con funghi semisconosciuti che solo lui si azzarda a mangiare.

 

Finiamo con un aforisma di F. La Rochefoucauld tratto da uno dei suoi libri che a nostro avviso bene ne tratteggia il carattere e i modi:”Grande abilità saper nascondere la propria abilità”.