Variante alla prima tappa Via Sancti Petri Firenze–Pieve di Pitiana

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La variante alla prima tappa viene consigliata divisa in due giorni in quanto questa tappa è seriamente impegnativa sia per la lunghezza che per il dislivello che è causato dalle molteplici variazioni altimetriche.

1a semitappa Porta San Gallo – Pontassieve

Punto di partenza: Coverciano (Firenze)
Punto di arrivo: Pontassieve
Lunghezza percorso : 21 chilometri (circa)
Dislivello: 700 mt (circa)
Zone attraversate : Colline a est di Firenze
Puntiti di interesse : Settignano, Le Sieci, Remole, Erchi, Pontassieve,
Difficoltà percorso : E
Descrizione :

Si parte da Firenze dall’antica porta di San Gallo itinerario famosissimo e in breve si giunge al borgo di Coverciano e, sempre su strade asfaltate, si raggiunge Ponte a Mensola. Saliamo quindi a Settignano che si segnala per il vecchio borgo e per le belle viste su Firenze. Dopo Settignano, costeggiando bellissime ville, su di un sentiero CAI si arriva a Compiobbi passando per la collina sulla destra dell’Arno, transitando da Terenzano. Da Compiobbi si risale verso San Donato a Torri e per strade secondarie si giunge a Le Sieci. Dopo aver costeggiato l’Arno ed aver ammirato l’antica Pieve si risale sulla collina per passare dalle fattorie di Remole e di Erchi, quindi nei pressi dalla Chiesa di San Martino a Quona, per giungere a Pontassieve, vivace cittadina alla confluenza della Sieve con l’Arno.

 


 Variante alla prima tappa 1a semitappa

 

2a semitappa Pontassieve-Pieve di Pitiana

Punto di partenza: Pontassieve
Punto di arrivo: Pieve di Pitiana
Lunghezza percorso : 17,5 chilometri (circa)
Dislivello: 800 mt (circa)
Zone attraversate : Colline a est di Firenze
Puntiti di interesse : Pontassieve, Nipozzano, Diacceto, Pelago, Villa Melosa, Villa Pitiana, Pieve di Pitiana.
Difficoltà percorso : E
Descrizione :
Si parte da Pontassieve attraversando il vecchio ponte mediceo e, per una stradella parallela alla statale, lasciando alla nostra sinistra il castello di Nipozzano, si giunge a Diacceto e da qui a Pelago. Dopo aver visitato il borgo e la pieve , ci dirigiamo alla volta di Paterno rimanendo ai piedi delle colline alla nostra sinistra. Molto belli sono i panorami e la vista dei campi coltivati ad olivi e a vigneti. Giunti all’altezza della chiesa di Pagiano meriterebbe fare una deviazione verso la Villa di Melosa. Ritrovato il cammino in breve giungiamo alla villa Pitiana ed alla bellissima omonima Pieve. Nel mezzo di queste due notevoli emergenze architettoniche troviamo l’agglomerato di Donnini.

 


 

Variante alla prima tappa 2a semitappa

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