Uscita straordinaria invernale in Alta Val Seriana 7-8 Marzo 2020

Comunicazioni Gruppo Alpinistico

La Val Seriana (Àl Seriàna in dialetto bergamasco) è la valle del fiume Serio, in provincia di Bergamo, nelle Alpi Orobie. Si snoda lungo il percorso del fiume per circa 50 chilometri, risalendo dal capoluogo in direzione nord-est. Il fondovalle è in buona parte urbanizzato, costituendo un continuo edilizio, residenziale e produttivo che va da Bergamo fino all’alta valle.

Il territorio dell’Alta Valle Seriana, che comprende, tra l’altro,  l’Asta del Serio, rappresentata dai comuni di Valbondione, Gandellino, Gromo, Ardesio, Valgoglio, Oltressenda Alta, Villa d’Ogna e Piario, è ricco di risorse, scenari e panorami, e si caratterizza per la straordinaria varietà climatica e altimetrica (si passa dai 400 metri degli altipiani fino ai 3052 metri del Pizzo Coca), per la presenza di siti naturalistici oltre che per le innumerevoli opere d’arte.

La ValSeriana insieme alla  Val di Scalve costituiscono inoltre un grande parco naturale, che si estende per 70 km, offrendo esperienze naturalistiche, sportive, culturali ed enogastronomiche uniche. Ogni borgo conserva e valorizza uno straordinario patrimonio tutto da scoprire, con piccoli e grandi itinerari anche per gli amanti delle racchette da neve e della montagna invernale in genere; anche per questo motivo abbiamo scelto questa destinazione.


Il week 7-8 Marzo 2020, recuperà infatti la programmata ciaspolata di 2 gg sul Gran Sasso annullata per mancanza di neve e comprenderà l’uscita su canalino prevista proprio per l’8 marzo in appennino (anche questa al momento non proponibile per assenza delle condizioni idonee); speriamo quindi di essere fortunati con la neve e di trovare tempo stabile e buono.

PROGRAMMA di dettaglio:

 • Sabato 07/03/20 PARTENZA dal valdarno ore 5,30 con ritrovo presso il parcheggio Mondo Risparmio (ex Armonie), si raccomanda la massima puntualità, dovendo anche affrontare un viaggio lungo.

Arrivo previsto (tenuto conto di almeno una fermata per la colazione) in località Lizzola, frazione di Valbondione (BG), intorno alle ore 11,00

Qui troveremo ad attenderci gli amici del CAI della Val Seriana che ci faranno compagnia per le 2 giornate.

Da Lizzola (1250 m) lasciate le auto nel parcheggio degli impianti di risalita, risaliremo a piedi fino al Rifugio Campel (1.500 m), posto al bordo delle piste, ma affacciato sulla valle e con superba vista sulle cascate del fiume Serio.

Il Rifugio Campel (www.rifugiocampel.ittel. 3394948155), posto in località “Asta della Corna”, caratteristica struttura di montagna, è ottimo punto di partenza e di arrivo per escursioni in Val Seriana in tutti i periodi dell’anno, in inverno con ciaspole, sci o ramponi.

Dopo esserci rifocillati, nel pomeriggio la giornata sarà dedicata ad attività dimostrativa e didattica completando così il programma di introduzione alla progressione in ambiente innevato (la cui uscita dimostrativa conclusiva programmata per il 1 febbraio u.s. non è stata effettuata per mancanza di neve) sia, per chi se la sente, ed è in possesso della necessaria attrezzatura, per la risalita di un pendio/canalino con utilizzo di ramponi e piccozza, che individueremo risalendo il versante a monte del rifugio verso il Monte Sponda Vaga (2071 m) e/o verso le altre cime circostanti, ovviamente, da valutare in base ai partecipanti e alle condizioni del momento.

Al termine della giornata si rientra al Rifugio, dove ceneremo e pernotteremo in compagnia di un gruppo del CAI dell’Alta Val Seriana. La cucina del Rifugio Campel, casereccia e autenticamente bergamasca, propone piatti legati ai prodotti tipici del territorio orobico; l’ambiente è tipicamente montano e accogliente.

Il prezzo a noi riservato, per servizio di ½ pensione che comprende la cena del sabato con incluse le bevande, il pernotto in camere con 5-6 posti letto e la colazione della domenica, è di €/cad 40,00. Posti disponibili: N. 20

       •  Domenica 08/03/20 colazione ore 7,30 ~ e a seguire pertenza per la CIASPOLATA

Lasceremo il Rifugio in compagna degli amici del CAI della Val Seriana per una ciaspolata ad Anello, molto panoramica,  sullo spartiacque tra la Val Seriana e la Val di Scalve; si risalgono i pratoni dietro le piste da sci e le numerose e caratteristiche baite di Lizzola, si entra (scendendo un pò di quota) in val Sedornia per poi risalire toccando il laghetto Spigorel (1821 m), l’Asta Alta (1732 m) fino a giungere al Passo della Manina (1926 m), naturale via di passaggio tra l’alta val Seriana e la Val di Scalve, con la caratteristica chiesetta; si prosegue ancora lungo un tratto del “Sentiero delle Orobie Orientali” che passa sotto le cime del Monte Sasna (2228 m) e del Monte Crostaro (2103) in una zona ricca di antiche minerie per poi ridiscendere lungo la valle del torrente Bondione che ci ricondurrà al punto di partenza di Lizzola.

Dislivello in salita:

~    500 ml fino a 2000 m ~ alla testata della Val Bondione – ma ben distribuiti, ~ 650 ml per la discesa, per circa 10 km di sviluppo complessivo e 5 ore di percorrenza.

Da ricordare che Lizzola è famosa per le spettacolari cascate del Fiume Serio, le più alte d’Italia (315 m) e le seconde in Europa.  

Rientro previsto in Valdarno: in tarda serata

Le iscrizioni si raccoglieranno mediante compilazione on-line nel foglio condiviso al seguente link:  https://docs.google.com/spreadsheets/d/1vm8jGcVVFuurlRgd1qpeAoVZ0U3Wsbw_c6DN69F6b9w/edit?usp=sharing

ma saranno da perfezionare, con il versamento della cifra di € 20,00 a titolo di caparra, in occasione della serata di giovedì 27 Febbraio nella quale, dalle ore 21.00, organizzeremo un briefing di presentazione dell’escursione

Attrezzatura necessaria:

  • per l’attività di progressione su pendio/canalino: casco, imbraco, piccozza e ramponi, moschettoni, qualche rinvio e cordini (meglio fettucce), per chi li ha qualche fittone e/o corpo morto;
  • per la ciaspolata: oltre a bastoncini, ciaspole e abbigliamento adeguato sono indispensabili, considerato l’ambiente tipicamente alpino e la probabile presenza di tratti di neve dura e/o ghiacciata, anche i ramponi
  • per il pernottamento in rifugio: sacco lenzuolo o sacco a pelo

Sperando di avervi numerosi, curiosi e vogliosi di conoscere una valle poco conosciuta ma senz’altro affascinante (e magari ammantata di neve).

Gli organizzatori: Ernesto Forzini 3355431180 Monica Proietti 3474739640

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