Un percorso attraverso uno dei territori mitici della Toscana: Fiesole ed i suoi colli.

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Si parte da Settignano e precisamente dalla piazza del paese. Si percorre la vecchia strada degli scalpellini che andavano a lavorare nelle cave li vicine.

Una veduta di Firenze

In effetti, per un bel percorso in parte asfaltato ma soprattutto su stradelle sterrate e sentieri, si arriva alle vecchie cave di Maiano che sono celebri per la pietra arenaria, la cosiddetta “pietra fiesolana”, ampiamente impiegata da scultori fin dal secolo XV. Superate le cave si giunge in un bel boschetto al Montececeri. Vi si trovano, oltre ad alcuni artisti che frequentemente qui all’aperto modellano le loro opere, diversi tavoli con panchine che possono invitare a consumare un frugale pasto. Montececeri è anche un “luogo leonardiano”. Sullo spiazzo alla sommità del monte, una stele riporta la profezia del volo da “Monte del Cigno” (Montececeri) annotata da Leonardo nella terza di coperta del Codice sul volo degli uccelli che si conserva nella Biblioteca Reale di Torino. Le cave di MaianoLeonardo menziona “Monte Ceceri” anche disegnando il profilo dei colli intorno a Firenze nel foglio 20v del Codice di Madrid II. Ripreso il cammino, tra meravigliose visioni della valle dell’Arno e di Firenze, si arriva a Fiesole e qui è necessario passare in rassegna i numerosi motivi di interesse che la città offre. Si va dalla Cattedrale a San Francesco, al teatro romano, alle mura etrusche. Lasciata Fiesole si torna su strada sterrata e si procede verso il castello di Vincigliata. Un castello molto interessante. In pochi tratti di sentiero e di strada bianca si guadagna di nuovo Settignano.La Cattedrale
Il percorso è di sicuro fascino, sia per quanto riguarda i motivi naturalistici con le cave di Maiano, le numerose visioni delle colline fiorentine e della città del giglio, sia dal punto di vista dell’interesse artistico e storico con le numerose e notevolissime emergenze esistenti in un territorio modellato da tutti i popoli che lo hanno abitato negli ultimi tremila anni.

San Francesco
La lunghezza del percorso è di circa 14,5 chilometri
Il dislivello è di circa 400 metri in un percorso molto ondulato
Difficoltà: E,
Il percorso è scaricabile dal nostro sito dalla sezione “Percorsi Trekking in Toscana”.

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