Tre luoghi, tre piccole scoperte. Un Martedì improvvisato.

Comunicazioni Quelli del Martedì

Per ragioni di forza maggiore questo primo Martedì di Febbraio 2015 siamo stati costretti a modificare la prevista escursione del martedì verso Dudda con una diversa destinazione . Sebbene la scelta sia stata improvvisata bisogna riconoscere che nel Valdarno, in generale, dove si capita si capita bene. 2015-02-03 11.38.08Infatti siamo stati assorbiti da un territorio che ci ha offerto belle visioni sulle “balze” reggellesi; ci ha fatto conoscere un appartato e sereno Eremo di Rota che tante volte ci aveva richiamato invano con un cartello sulla statale per Pontassieve; ci ha portato al cospetto ravvicinato del bellissimo ed ancora integro castello che viene ammirato da tutti coloro che passano in treno od in autostrada lungo la valle, cioè la “Torre del Castellano”. 2015-02-03 12.58.01Ma il luogo che ha più intrigato i partecipanti è stato quello dove siamo approdati quasi alla fine dell’escursione, quando abbiamo calpestato le vecchie pietre del ponte a sfioro di Bruscheto, davanti all’omonimo vecchio mulino. Molti lo conoscono con il nome di “ponte di Annibale” ma in verità si tratta di un ponte medievale che permetteva l’attraversamento dell’Arno in periodi di magra del fiume a tutto vantaggio del mulino e di coloro che volevano controllare il passaggio sul fiume. Molti di noi hanno ancora una volta evidenziato quella che è la caratteristica dei Martedì del CAI: passiamo in dei luoghi, vicini alle nostre abitazioni, che molti di noi hanno visto e conosciuto, sempre però da distante, passandoci tante volte nelle vicinanze, ma mai posandoci il piede o soffermandosi nei pressi. Anche in questo caso infatti, tutti ricordavano le innumerevoli volte che hanno visto questo ponticello dai finestrini del treno, ed a tutti è sovvenuta una piacevole sensazione di essere presenti a queste piccole scoperte.2015-02-03 13.47.45

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