Anello Trequanda – Petroio – Montisi – Montelifré

Crete Val d'Orcia Percorsi Trekking

Il nostro percorso si snoda a cavallo delle colline tra la Valdichiana e la Val d’ Asso, in un ambiente naturale ben conservato.

Punto di partenza : Trequanda

Punto di arrivo : Trequanda

Lunghezza sentiero : 18 chilometri (circa)

Zona attraversate : Valle d’ Asso

Punti di interesse : Trequanda – Villa Salimbeni – Petroio – Montisi – Montelifré – Fattoria Colle

Difficoltà percorso : E

Descrizione :

 

Si parte da Trequanda (440 mslm), borgo medioevale che possiede attrattive d’arte, cultura e paesaggio. Con sentiero CAI n° 521, occorre fare circa un chilometro di strada asfaltata per poi imboccare sulla sinistra uno stradello boschivo, che in ripida salita ci conduce sul crinale di Monti (570 mslm), attraversata la strada che da Montisi conduce A Petroio, passeremo, attraverso una bella strada bianca, da villa Salimbeni e poco dopo a Petroio (487 mslm).   Borgo antico sorto su un sito etrusco-romano interamente costruito in pietra arenaria, arricchito da edifici di notevole pregio storico ed artistico. A Petroio è legato il nome di Brandano, al secolo Bartolomeo Carosi. Singolare asceta, predicatore e profeta del XV secolo. Camminava con un crocefisso e un teschio, ripetendo motti e profezie ancora citati dalla nostra gente. Usciti dal borgo, oltrepassato il fosso dei Burroni, svolteremo a destra prendendo il sentiero  CAI n° 565, immerso nel bosco, che in salita prima e discesa dopo oltrepassa il poggio Lecceto (598 mslm). Arriviamo a Montisi (400 mslm), l’abitato sorse nel XII secolo nei pressi di una piccola necropoli etrusca. Si prosegue su strada asfaltata che conduce a Trequanda oltrepassiamo il  piccolo borgo di Montelifré (450 mslm) con i ruderi dell’antico castello. La rocca grande è di costruzione a forma triangolare con spesse mura in pietra. Proseguendo arriviamo al bivio che sulla sinistra ci conduce alla fattoria del Colle (413 mslm). Bellissima villa, la parte più antica della fattoria è un eremo, ancora visibile nelle cantine. Leopoldo d’Asburgo (1747-1792) ne fece il suo rifugio segreto per incontri amorosi. Da li un bellissimo sentiero ci riporta a Trequanda.



Anello Trequanda Petroio Montisi