Anello Levane – Perelli – Villa Petrolo – Pieve Santa Maria a Galatrona – Torre Santa Reparata – Santa Maria alla Ginestra

Percorsi Trekking Valdarno

Un percorso facile per una piacevole giornata all’aria aperta, magari scegliendo una giornata fresca perché il percorso è quasi tutto scoperto,  ma non priva di interessanti luoghi pieni di storia e di fascino naturalistico e religioso.

Levane Perelli Petrolo Torre1

Levane Perelli Petrolo Torre2

  

 

Punto di partenza e di arrivo: Levane

Dislivello: 250 mt

Zone attraversate : Colline tra Levane e Bucine

Punti di interesse : Levane; Pavelli; Villa Petrolo; Pieve Santa Maria a Galatrona; Il Castello di Torre ;

Difficoltà percorso : E

Descrizione :

Si parte da Levane (158 mslm), lasciando i mezzi nei piccoli parcheggi presenti nelle strade che precedono il ponte sull’Ambra, venendo da Montevarchi. Si prende la strada, all’inizio asfaltata che costeggia il fiume. Ben presto diviene sentiero tra l’erba. In un ambiente un po’ degradato per l’incuria dei rifiuti, si giunge ad una grande pescaia che rappresenta il limite del passaggio lungo il fiume, si svolta a destra, in salita, per un vecchio passaggio che tende ad infrascarsi e si riguadagna la strada che da Levane arriva a Pavelli che non è altro che il sentiero 41A del CAI. Giunti a Perelli non si può non cominciare a gustare l’ampio pianoro su cui ci troviamo che infatti è chiamato località Pianacci (255 mslm) dove sono presenti le vigne della Villa Fattoria di Petrolo verso cui ci dirigiamo, superata la chiesa di Pavelli, voltando sulla destra, su ampia strada di terra battuta in leggera salita. Giunti alla Villa ed alla adiacente Pieve di Santa Maria (342 mslm e punto di massima altezza della giornata), volgiamo, questa volta su strada asfaltata, verso Mercatale che superiamo subito per dirigerci verso l’abitato di Torre, passando una prima volta davanti alla Chiesa di Santa Reparata che una volta componeva il nome del vecchio castello: Torre Santa Reparata, appunto. Per molti questo piccolo borgo sarà una scoperta perché pochi sanno che vi è ancora leggibilissimo, sebbene in parte compromesso dalle incongrue surfetazioni e intonacature posteriore e moderne, il piccolo castello con le mura, la porta di accesso, la chiesetta castellana di San Biagio. Ritornati sui nostri passi passiamo di nuovo davanti all’ampio sagrato della chiesa di Santa Reparata il “mercatale” del vecchio castello di Torre che, prendendo sempre più importanza nei secoli, quando le esigenze difensive vennero meno, ha determinato l’affermarsi del nome dell’abitato attuale: “Mercatale Valdarno”. Imbocchiamo comunque una strada poderale sulla sinistra che in un ampio panorama che spazia fino al lontano Pratomagno, ci riporta, tra campi e vigne, fino nei pressi di Pavelli e di qui a sinistra, in discesa, verso Levane. Prima di giungervi però, con una breve digressione, dopo essere passati sotto il viadotto ferroviario, salendo sulla collina guadagniamo un punto di osservazione notevole su questa parte del Valdarno. Il luogo non è altro che il sito su cui era costruito il vecchio castello di Leona, diviso dall’Arce vero e proprio che era posizionato dall’altra parte del fiume, nell’attuale posizione di Levane Alta. Il sito è stato abitato da tempi antichissimi. In effetti all’escursionista sono ancora riservati due meraviglie: il Santuario di Santa Maria della Ginestra, luogo particolarmente suggestivo anche dl punto di vista spirituale, che ha accanto il pozzo etrusco che fu rinvenuto sulla sommità del colle durante una campagna di scavi archeologici e che è stato posizionato vicino al Santuario. Questi due ultimi “pezzi forti” della giornata, raggiungibili scendendo dalla sommità del colle, unendoli alle altre “chicche” del percorso, ci fanno dire che la giornata in Valdarno è stata ben spesa. Naturalmente dal Santuario con pochi passi riguadagniamo i mezzi lasciati al mattino.


Levane Pianacci Pieve Galatrona Torre Santa Maria alla Ginestra