Anello del Corbezzolo in Val di Cornia

Percorsi Trekking Toscana vari

Questo percorso trekking riesce a fornire una visione totalmente diversa da quella stereotipata della costa toscana. Invece di spiaggia e mare si è immersi in territorio carsico e bosco ombroso.  La felice intuizione di valorizzare questo territorio si deve ad un signore gentile nei modi, risoluto nel passo e dai molteplici saperi che risponde al nome di Walter Cappelli.

Sentiero del Corbezzolo

 

 

 

 

 

 

Punto di partenza e arrivo: San Carlo (San Vincenzo)

Lunghezza percorso: 7,8  Km circa.

Dislivello: 350  mt (circa)

Zone attraversate: Val di Cornia

Luoghi di interesse: San VincenzoCampiglia MarittimaRocca di San Silvestro

Percorso: E (il sentiero e abbastanza corto ma è anche impegnativo ed in alcuni tratti difficile)

Descrizione

Walter, che vi accompagnerà a richiesta,  stempera  la cosciente cattiva abitudine di cacciatore e si riscatta in questo amore profondo per il suo territorio che lo ha condotto all’organizzazione ed alla manutenzione di diversi percorsi su queste montagne e fra gli altri questo che ha chiamato “il sentiero del Corbezzolo”, che unisce perle naturalistiche, a momenti di immersione nella storia medioevale, ad altri che predispongono alla meditazione sull’uso del territorio, quando si volge lo sguardo alle grandi cave, certamente utili, ma che in parte lo deturpano. Si parte dall’unica  frazione di San Vincenzo che si chiama San Carlo (155 mslm). Ci addentriamo subito nel bosco in salita per un sentiero ottimamente segnato di rosso e bianco come i sentieri CAI e con numerosi cartelli che non permettono dubbi di sorta.  Ci dirigiamo verso la cima del Poggio I Manienti (352 mslm). e poi ancora in salita verso la zona della “Scala Santa” (400 mslm) dove è di prammatica volgere lo sguardo verso la “Buca del Sepente” profonda forra che si raggiunge con sentiero pietroso e posto in luogo scosceso, tanto che è utile aiutarsi nell’ultimo tratto con una corda, posta a servizio degli escursionisti. Facendo attenzione alla discesa per la pietraia di questo monte che avevamo salito in precedenza, non prima di aver dato uno sguardo ai magnifici paesaggi che ci appaiono sulla costa, nelle giornate limpide si vedono chiaramente diverse isole dell’arcipelago toscano, ed ai paesi che in lontananza appaiono: a partire da SanVincenzo su su verso la Versilia da una parte e Campiglia dall’altra, pregustiamo l’arrivo presso la Rocca di San Silvestro che ci si mostra arcigna in lontananza. Discendiamo quindi rapidamente nella valle del rio Manienti (215 mslm) fino ad incontrare un sentiero che in ripida salita ci fa guadagnare la cima del colle dove è posta la Rocca (319 mslm). La Rocca vale da sola l’escursione. La visita permette di comprendere, per il magnifico restauro di cui è stata fatta oggetto, la vita dei primi secoli del 1000. Molto ben fatti sono i cartelli esplicativi, eccezionale il colpo d’occhio, prima sulla Rocca dal basso e quindi in successione dall’alto della Rocca stessa. Con le possenti mura ancora nello sguardo si percorre un sentiero nella macchia del bosco tra corbezzoli frassini e lecci fino a costeggiare il podere Poggio ai Santi, splendido esempio di agriturismo di qualità dove non sarebbe un errore goderne l’ospitalità perfetta ed appagante, sia sotto il profilo della quiete che della degustazione dei suoi  prodotti.

Sentiero del Corbezzolo